PRESENTAZIONE LIBRO "MESSINA NELL'ARTE" http://www.youtube.com/watch?v=4rT-aKlsPh0;
Visualizza il Nuovo libro "Alla ricerca della tomba di Antonello da Messina"
     

 

Presentazione dell’Opera

1) - “Rivalutare la Natura con l’Arte e l’Arte per la Natura”

2) - Associazione “Turismo Arte Spettacolo” Messina via Gorizia n°69 Bisconte - 98149 Messina 

Alla realizzazione del libro hanno contribuito:

Provincia Regionale di Messina Assessorato Politiche Culturali Valorizzazione Beni Culturali-Musei.  

Articoli Belle Arti “Arte Hobby” dei F.lli Scillaci  via Cesare Battisti n°190 - Messina. 

 Galleria “EMY” di Liliana Scipilliti  - Corso Garibaldi n° 111/113 Messina  - Stabilimento cornici via Stagno n°18 Contesse – Messina.

Curatrici del Testo:  - Musicò Cristina - Musicò Cinzia  - Hanno collaborato - Prof.ssa-Midiri Ada - Dott.ssa-Campolo Loredana  - Ricerche Biografiche di Biagio Cardia

 

3) - Cardia Biagio

“MESSINA NELL’ARTE” “DA ANTONELLO DA MESSINA AD OGGI”

(Pittori Messinesi e della sua Provincia)

4)  - Copyright 2008 dell’Autore 

In copertina:       Viene presentata la statua di marmo denominata “Allegoria di Messina”, posta a simbolo della città di fronte al Municipio, al centro della piazzetta Giacomo Minutoli, rivolta verso il porto e la Madonnina. La scultura fu scolpita nel 1859 da Giuseppe Prinzi. Oltre agli emblemi del commercio, nella mano destra la statua sorregge un rotolo di carta che rappresenta il decreto con il quale nel 1838 Ferdinando II di Borbone concesse alla città l’ambito privilegio del “Portofranco”.

Progetto Grafico in Copertina di Cristina Collodel.

5) -                                                                                         PREFAZIONE

            Nel realizzare quest’opera, Biagio Cardia ha saputo mettere in luce, ancora una volta, le sue straordinarie doti umane ed artistiche che sono tra loro saldamente connesse. Chi, infatti, conosce l’uomo e l’artista Cardia sa con certezza che il suo percorso esistenziale ed artistico e coincidente, inscindibile l’uno dall’altro, segnato da slanci generosi, profonda umanità, certosina pazienza, onestà intellettuale, tenacia costante, rigorosa ricerca.            E’ da questo suo modo di essere che è scaturita in lui la volontà di rendere omaggio agli Artisti messinesi e non, di ieri e di oggi, che attraverso le loro preziose opere hanno saputo e ancora oggi sanno dare effettiva testimonianza della loro “Messinesità nell’Arte”, indicando, con questa espressione, l’essersi formati nel solco della cultura messinese. La sua geniale idea di redigere un’opera così completa e di vasta portata, altamente meritoria per la finalità dell’intento, si è, quindi, felicemente concretizzata nella stesura di questo volume che è il risultato di un’azione sinergica, frutto dell’instancabile operosità personale, del magnifico sostegno dei tanti collaboratori e del supporto formidabile dei molti consensi ricevuti.            Gli incoraggianti apprezzamenti fin qui raccolti costituiscono per Biagio Cardia la migliore delle gratificazioni per aver fortemente creduto in una idea, per averle pervicacemente dato corpo a forme, per aver dovuto affrontare le inevitabili difficoltà oggettivamente legate alla complessità e vastità dell’opera, per aver compiuto sforzi considerevoli con spirito di totale abnegazione. Un’opera così magistralmente attuata, concepita con il nobile fine di tributare un doveroso omaggio agli artisti del passato e del presente capaci di suscitare nel nostro animo vibranti emozioni, consegnata alla fruizione di un pubblico attento e sensibile ai messaggi dell’Arte, non può che essere accolta e lodevolmente valutata con la speranza che altre opere di identico spessore possano ulteriormente contribuire alla conoscenza del vasto panorama del mondo Artistico Messinese.

A.Midiri - Docente di Lettere Accademica dell’Accademia Toscana “Il Machiavello”  Di Lettere, Arti e Scienze-Firenze                   

6)                   La Vita

    Si nasce dal nulla dell’infinito e nel nulla si ritorna in cenere dispersa dalla nuda terra. Nella prima stagione della vita la possente bellezza del corpo

e dello spirito non viene mai apprezzata dall’uomo, e quando la giovinezza spegne il suo sorriso e lascia posto all’inverno della vita ti chiedi cosa hai fatto di un corpo che oggi si trascina stanco sui rimpianti di ciò che non è stato .   

                              Soffrire

Nascondiamo in un falso sorriso la sofferenza che opprime la nostra vita, ma noi siamo nati dal dolore e nell’oppressione di esso si trascinano i gesti stanchi di una vita e nel dolore di sempre forse è meglio  finire per non soffrire più.

Biagio Cardia con la partecipazione di Fortunata Cafiero Doddis

7) - Presentazione dell’Opera a cura di  Biagio Cardia

Ho tanto voluto questo libro, per lasciare alla memoria il nome di tanti pittori messinesi, noti e meno noti, che hanno certamente saputo operare, spesso con successo di critica e di pubblico, nel campo dell’arte nazionale e mondiale e che, soprattutto, hanno saputo testimoniare la loro messinesità ovvero il senso di appartenenza alla cultura del proprio luogo dell’anima nel quale sono cresciuti e maturati. Questa idea mi ha impegnato per anni in numerose ricerche in modo da acquisire la conoscenza dei pittori messinesi più o meno famosi. A tale scopo utili sono risultati alcuni Cataloghi d’Arte in mio possesso, raccolti in questi anni dalla mia presenza nel mondo artistico, nonché le numerose notizie ricavate da Internet. Durante il mio lavoro di ricerca ho potuto constatare che questo Libro, così da me fortemente voluto, non é di certo il primo ma sarà, come mi auguro, il più completo fino ad ora scritto. Molti storiografi messinesi, infatti, come Francesco Susinno, Giovanni Pappalardo e ancora, fino ai nostri giorni, per citarne qualcuno, la Prof.ssa Teresa Pugliatti hanno scritto sui pittori messinesi del ‘400 e di oggi. Questa mia opera vuole essere una Rassegna di pittori messinesi e della sua provincia includendo, nel contempo, nomi di artisti non messinesi che si sono formati e distinti nella nostra realtà culturale. Il Libro d’Arte annovera, quindi, più di 400 Artisti, da Antonello da Messina ad Oggi, che si sono cimentati nel mondo della pittura. Ho voluto iniziare questo Libro con il prestigioso nome di Antonello da Messina che è stato uno dei primi pittori messinesi a diffondere il nome della nostra città, in campo artistico, in tutto il mondo.

8)  - Oltre ad avere fondato la Prima Scuola dell’Arte in Sicilia, è stato uno dei primi Artisti ad usare nel XV secolo, la maniera di dipingere ad “olio”. Non ho voluto  di certo tralasciare altri pittori del suo periodo come il figlio Jacobello, Antonello de Saliba, Franco Argentario, Girolamo Alibrandi e tanti altri che hanno fatto divenire grande Messina nel mondo dell’Arte. Sicuramente, non tutti oggi, sono famosi ma, i pittori inseriti in questo libro, certamente, hanno dato un significativo contributo alla conoscenza della nostra città nel mondo. Gli Artisti contemporanei inseriti non sono tutti quelli esistenti e per questo spero che tanti altri non rintracciati possano chiedere il loro inserimento in una prossima edizione. Aggiungo, inoltre, che ogni notizia sull’opera degli artisti elencati in questo Libro potrà, nel prossimo futuro, essere ampliata e maggiormente approfondita.

Tutte le date, le biografie e le brevi recensioni sono state recuperate da documenti di pubblica fruizione, da me rintracciani in questi anni di ricerche. Sicuramente, ci sono stati dei cambiamenti, di residenze o in tecniche di pittura, di alcuni pittori, per questo mi scuso se in questo testo non sono riportati. Inoltre desidero ringraziare quanti si sono adoperati nella raccolta dei dati e del materiale informativo, contribuendo alla realizzazione di questo libro. Alcune note sono state ricavate dai libri del Museo Regionale di Messina e formulo un particolare ringraziamento a tutti i responsabili del Museo.

Nel presente volume, infine, senza seguire un ordine preferenziale, vengono citati gli autori e le case editrici di libri, cataloghi, giornali, nonché i nomi di alcuni critici dell’Arte e/o giornalisti che hanno scritto sugli Artisti e sulle loro opere. Colgo qui l’occasione per ringraziarli tutti per l’apprezzabile lavoro svolto e l’interesse manifestato.

Concludo la presentazione del Libro d’Arte “Da Antonello da Messina ad Oggi” con una constatazione ed un augurio: Messina è da sempre nel vasto panorama artistico-culturale e spero che molti Pittori messinesi del presente e del futuro, nel solco di una tradizione millenaria, possano proficuamente operare per accrescere la notorietà nel mondo.

9) - PREMESSA

Le ricerche fatte da Biagio Cardia hanno un solo ed esclusivo interesse storico di lasciare alla memoria una testimonianza dell’Arte messinese meritoriamente presente nel tempo sulla scena mondiale attraverso Artisti di assoluto spessore che, con le loro apprezzate e pregevoli opere, hanno saputo onorare e rappresentare la messinesità veicolandola nelle personali espressioni artistiche.

Quasi tutti i pittori messinesi contemporanei, sono passati dall’Istituto d’Arte “Ernesto Basile” ed è quindi ritenuto importante incominciare il nostro libro tracciando vita ed opere del fondatore dell’Istituto. L'Istituto Statale d'Arte “E. Basile" di Messina è nato nel 1954 come sezione staccata dell'Istituto d’Arte di Palermo ed ha ottenuto l'autonomia nel 1961.

Ernesto Basile nasce a Palermo nel 1857. Studia Architettura, ed instaura col padre, con il quale condivide l’amore per le scienze fisiche e naturali, un costante dialogo. Si laurea nel 1878 ed avvia un felicissimo sodalizio col padre dal quale assorbe esperienze teoriche e progettuali. Nel 1880 vince il Concorso per Assistente e apre uno studio a Roma. Nel 1890, torna a Palermo e dal ‘97 in poi dirige anche la Reale Accademia delle Belle Arti. L’ultimo decennio del secolo registra il coinvolgimento di Ernesto Basile nel movimento cosmopolita di ricerca “Art Nouveau” di cui diverrà eminente rappresentante. La vita palermitana, a cavallo dei due secoli, è legata ai fasti leggendari dei Florio con cui, nel 1899, l’architetto inizia ad avere contatti con la progettazione del Palazzo a pianta Ippodomea per l’alto livello di qualità raggiunto.

10)  - La collaborazione con i Florio diventa più intensa nell’industria delle ceramiche e così anche con i Ducrot nell’industria del mobile. Ernesto Basile si trasforma quindi in designer e grafico nel senso più moderno e attuale della parola, ed infatti il primo architetto in Italia, tra i primi in Europa, a curare “l’immagine” dell’industria. Dopo il primo decennio del secolo, anche se per un periodo abbastanza breve, l’Art Nouveau attraversa in tutta Europa un sensibile declino; in Italia essa viene rinnega creando una profonda frattura tra il discorso sull’arte e quello sull’oggetto industriale. Il Liberty, quindi, diviene sinonimo di cattivo gusto. Ernesto Basile muore nella sua villa a Palermo il 26 Agosto 1932.

 

11) - Il nostro Libro d’Arte inizia, ovviamente, dal più famoso Pittore

di Messina di tutti tempi “Antonello da Messina”.

ANTONELLO DA MESSINA

Antonio de Antonio, detto Antonello da Messina, nasce nel 1429/30, (incerta è la datazione della sua nascita) a Messina dove muore nel Febbraio del 1479. Il padre di Antonello è Giovanni de Antonio, un modesto scalpellino, e la madre è Guarita (forse diminutivo di Margherita). I dati sulla sua vita lasciano in ombra lunghi periodi. Dopo un soggiorno a Roma presumibilmente all’età di 25 anni (1455), sposa Giovanna Cuminella nel 1457 forse è già padre di Jacobello. Il primo documento sulla sua carriera artistica come “maestro autonomo” è un contratto del 1457 con cui si impegna a dipingere un gonfalone (stendardo di comuni e regioni) per Reggio Calabria. Sappiamo, nel merito, che nel 1460 Antonello soggiorna con la sua famiglia ad Amantea, in Calabria. Nei documenti rintracciati risulta, inoltre, che nel 1473 è a Caltagirone, e che nel 1474 a Palazzo Acreide (SR). Nel 1475 è comunque certa la sua presenza a Venezia, così come nel 1476 a Milano. Il ritorno a Messina nel Giugno del 1477. Antonello, artista di fama mondiale, introdusse ed utilizzò per primo in Italia la pittura ad olio; egli fonde insieme la cultura luministico-atmosferica fiamminga e la cultura prospettico-monumentale italiana. Il suo apprendistato artistico si svolge probabilmente tra Messina e Palermo. Intorno al 1450 (forse fino al 1456) è a Napoli dove, secondo la testimonianza dello storico Pietro Summone in una lettera indirizzata all’umanista veneziano Marcantonio Michiel nel 1524, è apprendista nella bottega del pittore napoletano Colantonio; qui, entra in contatto con artisti catalani, borgognoni e provenzali, tutti più o meno influenzati dalla pittura fiamminga.

12) - Dopo il suo ritorno da Napoli, apre a Messina una propria “bottega d’arte” prendendo con sé alcuni garzoni e apprendisti. Nel 1460 il padre noleggiò un brigantino per andare a riprendere Antonello, la sua famiglia, servi e le masserizie ad Amantea, una località della Calabria. Nel 1461, entra nella sua bottega come apprendista anche il fratello minore Giordano, stipulando un contratto triennale. Antonello, a differenza dagli altri pittori italiani che nei ritratti utilizzano la posa medaglistica di profilo, adotta la posizione a tre quarti, tipicamente fiamminga, che consente una minuziosa analisi fisica e psicologica del soggetto ritratto. Nell’arte Antonelliana, oltre a rilevare l’amore per il dettaglio di indirizzo fiammingo, prevalentemente presente nei suoi primi lavori, riscontriamo opere da porsi al centro della sua produzione artistica, per la commissione con il gusto del Rinascimento italiano, così come si evince in “Salvator Mundi” (Londra, National Gallery)

13) - che evidenzia la congiuntura rinascimentale attuata mediante la profondità e una più vasta spazialità prospettica. Antonello da Messina muore nel 1479, a 49 anni, dopo aver dettato il proprio testamento al notaio Antonio Mangianti dichiarando di essere infermo a letto e di designare quale unico erede il figlio Jacobello. Per disposizione testamentaria, viene sepolto con l’abito di frate minore francescano. La sua tomba è stata individuata a Messina, presso il Viale Giostra (Ritiro) in un luogo non distante dalla Badiazza e precisamente nella Chiesa di Santa Maria di Gesù Superiore una volta convento.

LE OPERE - Di Antonello da Messina abbiamo 20 lavori certi oltre ad un gruppo di opere più o meno dubbie. Tra le opere più famose ricordiamo “Madonna col Bambino e un francescano” “Cristo in pietà” (Museo Regionale di Messina). “Polittico di San Gregorio” (Museo Regionale di Messina)“Vergine Annunziata”(Galleria Regionale della Sicilia Palermo). “Salvator Mundi” (Londra, National Gallery). “La Crocifissione” (Pinacoteca di Sibiu)“Annunciata” (Monaco Alte Pinakothek). “S. Girolamo” (Londra, National Gallery). “I Tre Angeli” (Museo Nazionale di Reggio Calabria). “San Girolamo” (Museo Nazionale di Reggio Calabria). “Ecce Homo” (Pinacoteca Collegio Alberoni di Piacenza). “Ritratto Virile” (Napoli, Museo di Capodimonte). “Ritratto Virile” (Roma, Museo e Galleria Borghese). “Madonna” (Washington, Galleriy). “La Crocifissione” (Anversa, Museo). “La Pietà” (Venezia, Museo civico Correr). “S. Sebastiano” (Pinacoteca di Dresda).

14) - ACCARDO FLAVIA – Messina, (1637 – 1715). Figlia del pittore borgognone Giovanni Battista, venuto ad abitare a Messina. Sposò Filippo Riannetti, pittore paesaggista di Savoca(ME). La pittrice si specializzò nel copiare capolavori pittorici alla perfezione, tanto da non poterli distinguere dagli originali.

ALBERTI ANTONIO (detto Barbalonga) – Messina, (1601-02-Novembre – 1649). Di nobile famiglia, fu uno dei pittori maggiori della Scuola Siciliana. Negli anni della giovinezza si applicò nello studio delle lettere e successivamente, data la naturale inclinazione al disegno, cominciò a frequentare la Scuola del Comandè dove acquisì primi rudimenti della pittura. Partito da Messina nel 1629, per completare la sua educazione artistica, fu accolto nello studio del pittore bolognese Domenico Zampieri detto il Domenichino. Barbalonga divenne in breve tempo bravo quanto il suo maestro, a tal punto che risultava difficile distinguere le loro opere. Domenichino, apprezzando molto il suo allievo, lo scelse per eseguire il proprio ritratto. Sparsasi intanto la fama del suo merito artistico, fu introdotto alla corte pontificia divenendo il confidente del Papa Urbano VIII avendo poi l’onore di ritrarlo. Il Barbalonga visse gli ultimi anni di vita tormentato dalla chiragra; quando il male gli concedeva un po’ di tregua, si dedicava a terminare una copia del quadro di Nostra Signora della Lettera, che ancora oggi si venera nel Duomo di Messina. Una sua opera si trova anche nella Chiesa di S. Nicola di Giampilieri, “Deposizione della Croce”. Morì nella città natale e fu sepolto in S. Agostino.

 ALIBRANDI GIROLAMO – Messina, (1470 – 1524). Fu detto il Raffaello di Messina, si formò artisticamente nel Veneto e in Lombardia, fu allievo di Antonello da Messina e Leonardo da Vinci, anche se alcune recensioni collocano la sua formazione in ambito meridionale, tra Messina e Napoli. La sua arte, ricca di tecnica pittorica e di nuove esperienze, fiorì a Messina dove era rientrato nel 1514. Alcune opere dell’Artista mettono in evidenza una forte influenza antonelliana, con richiami fiamminghi ed elementi lombardo-veneti, compositivamente subordinati ad

15) - un’impostazione ancora tardo-quattrocentesca. Giunto all’apice della fama, morì durante la terribile pestilenza che colpì la nostra città nel 1529. Una tavola si trova presso la Chiesa di S. Maria dei Giardini di S. Stefano Medio. Il suo capolavoro “Purificazione della Santa Vergine” si trova nella Cattedrale di Messina. 

ANTONELLO JACOBELLO – Messina, seconda metà del XV sec. Figlio di Antonello da Messina. I dati biografici di Jacobello de Antonio sono purtroppo assai scarsi e la sua figura resta perciò alquanto misteriosa. Da alcuni documenti, è possibile ricostruire che già nel 1475 era un affermato maestro di pittura e che tra la fine degli anni ‘70 e l’inizio degli anni ‘80 era impegnato a completare una serie di opere lasciate incompiute dal padre. Lo stesso Jacobello morì piuttosto giovane come sembra risultare da un documento che lo considera già morto nel 1488. Lo stile del giovane Maestro è stato sempre unanimemente riconosciuto come assai legato a quello del padre.

34) - pittori contemporanei dal 900 ad oggi, della città di Messina e Provincia

35) - ABATE ALFIO – San Teodoro(ME), 1950. Da sempre ha coltivato con grande passione l’attività pittorica cercando di dare il massimo e ricevendo lusinghieri consensi sia da parte del pubblico che dalla critica. Le sue opere di un verismo figurativo, raccontano quanto di bello esiste nei suoi paesaggi puliti e incontaminati; spazi a lui comuni che vive giorno per giorno, che rivelano la matura immaginazione dei suoi appunti visivi eseguiti con padronanza e giusto equilibrio compositivo.    

ABATE GIUSEPPE – Milazzo(ME), 1972. Si trasferisce a Catania per lavoro, dove continua la sua attività artistica. Fin da bambino abbozzava disegni e all’età di 14 anni dipinse la prima tela rappresentando una scena della Walt Disney, soggetti che ha continuato ad utilizzare in alcune delle sue opere. I paesaggi, le figure e i volti rievocati dai suoi pensieri e riportati sulle tele, esprimono gli stati d’animo sfumeggiando tra i colori. C’è in questo artista una continua ricerca di bello nella sua perfezione, attraverso i suoi paesaggi e le nature morte in particolare. Tutte le sue opere trascendono dalla realtà, per raggiungere il confine della purezza, dell’amore e dell’arte in particolare. Ha partecipato a numerose collettive ed estemporanee di pittura, oltre che in Sicilia, in diverse città d’Italia. 

ABBADESSA MARIA – Novara di Sicilia(ME), 1944. Una volta conclusi gli studi universitari a Torino, si diploma in tecniche pittoriche presso l’Istituto d’Arte di Catania, sotto Riccardo Licata, successivamente consegue i corsi di calcografia e di tecniche sperimentali presso l’Accademia di Venezia. Ha collaborato con la Regione Sicilia nel campo delle arti visive ed ha realizzato, per conto dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione, un documentario sul Museo Regionale di Messina destinato ad essere proiettato nelle scuole siciliane. Le prime esposizioni risalgono al 1970 presso la Galleria d’Arte "Venezia Viva". Nel 1995 è stata invitata presso l’Università di Harward (USA) per conferenze sull’arte contemporanea.

ADORNO ANTONINO VANGELIS – Messina, 1980. Figlio d’arte, già all’età di tre anni dimostra attaccamento al disegno, ancora

35) - oggi conserva dei lavori ad una data molto vicina alla sua nacita. Laureato nel 2003, presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, è docente presso l’Accademia di Belle Arti Mediterranea di Messina, fino al 2006. Viene prescelto ed incaricato dai suoi docenti d’Accademia di fare dei ritratti dal vero, a livello dimostrativo, allo stand dell’Accademia di Belle Arti, all’Orientamento Universitario presso la Fiera e in Piazza Duomo di Messina. Espone nella mostra collettiva di pittura “Zancle Incorporea Urbe” tenuta nel comune di Messina presentando una mini-collezione personale di 7 quadri. La sua pittura subisce influenze surreali, perfezionandosi nell’iperealismo, adottando diverse tecniche: olio, carboncino, matita, penna e china.  

165) - Biagio Cardia

Biagio Cardia nasce a Messina nel 1947. La sua attività artistica inizia con la fotografia nel ’72, a Torino, dove in quel periodo era residente. Da giovane, più volte prova a dipingere da autodidatta per entrare nel mondo artistico della pittura, decidendo però di aspettare tempi più maturi. Rientrato nella sua città negli anni ’80, insegna fotografia in diverse scuole e stimolato dal mistero della luce, studia le Scienze della Fisica. Nel 1998 decide di trasferire su tela le immagini misteriose della scoperta dell’Universo, per poi organizzare la sua prima mostra di foto artistiche e dei suoi primi dipinti con soggetti Astro-Fisica, presso Palazzo dei Leoni della Provincia Regionale di Messina. Continua ad esporre nella sua città e in provincia, in particolare tra Taormina, Giardini Naxos, Roccalumera e Capo D'orlando, spostandosi anche a Palermo e Catania. Passa solo un anno, quando viene recensito per il premio “Kaliggi”, istituito nel comune di Gaggi in Provincia di Messina. Nel 2000 il nostro artista ha esposto in diverse personali e collettive, spingendosi oltre la Sicilia per raggiungere Roma, Torino, Taranto, Bari e Reggio Calabria. L’anno incomincia con una mostra organizzata insieme ad altri due pittori messinesi: Antonio Gabriele e Antonello Irrera; i tre artisti vengono presentati dal noto pittore e critico d’arte Marcello Chiantia. Nello stesso periodo una sua opera viene presentata nel catalogo “L’Elite” di Varese con la critica dell’editore Salvatore Perdicaro. Il 2001 lo vede già protagonista, con numerose recensioni tra le quali quelle dei critici Giovanni Amodio di Taranto, Vittoria Bellomo di Bari, Antonio Benassai di Messina e dei giornalisti messinesi Stello Vadalà e Gabriella Giannetto. Trascorsi quattro anni dall’inizio della sua carriera artistica, durante i quali sono cambiati i soggetti sulle tele, giunge anche a sperimentare diverse tecniche di pittura, passando dall’Espressionismo di ieri, al Figurativo di oggi, realizzando anche il suo primo autoritratto e un ritratto per Monsignor Giovanni Marra Arcivescovo di Messina. Nel frattempo fonda l’Associazione “Turismo Arte Spettacolo” che lo vede avvicinarsi a grandi artisti messinesi quali: il novantenne maestro Giuseppe Minissale, Ignazio Vadalà, Rina Peranni ed altri; promuove, con alcuni pittori del gruppo, il Movimento Artistico “Irrealismo” in attesa di preparare il Manifesto. Nell’edizione del premio nazionale “Messina Città d’Arte” del 2003, da lui organizzato, viene premiata anche la redazione “L’Altra Sicilia” del giornale “L’Isola” di Bruxelles(Belgio). Il Direttore Francesco Paolo Catania e l’Editore Eugenio Preda parlano nel loro giornale dell’attività dell’artista facendolo conoscere così a tutti gli italiani nel Mondo. Nello stesso anno si parla di lui anche nella rivista d’arte “Senza Titolo” di Bari con una recensione del critico Vito Cracas. Nel 2004 apre uno studio d’Arte personale, ma sentendosi troppo legato alla sua Galleria, decide dopo un anno di dedicarsi alla sua attività artistica da libero professionista. Viene invitato ad esporre in una collettiva del “Premio Primavera” di Foggia; subito dopo forma il Gruppo Artisti “Novatela”; si mette anche in contatto con la Galleria “Artelier” di Milano organizzando alcune collettive e viene presentato sul mensile milanese “Ok Arte” con una recensione del critico Andrea Coppini. Nel Febbraio 2005 viene inserito nel catalogo “Albo d’Oro” e insignito del titolo di “Cavaliere Accademico” della Federazione Italiana Arti Figurative Tyrus di Terni. Nel mese di Giugno viene selezionato dalla Galleria d’Arte Moderna di Cerreto Laziale(Roma) tra i pittori Contemporanei del ‘900, organizzando una sua personale dove viene presentato al numeroso pubblico dal noto pittore Orfeo Carpinelli di Terni; nella stessa occasione partecipa con i famosi “Cento Pittori di via Margutta”, invitato ad esporre, anche nel mese di Settembre 2006. Nell’Aprile 2006 organizza la Prima Collettiva del Movimento “Irrealismo”, da lui fondato, dove sono presenti all’inaugurazione anche il direttore della Galleria “Artelier” Sergio Cuscunà, il giornalista Rodolfo Amodeo di Francavilla di Sicilia(ME), che ha presentato un suo libro e il noto attore Peppino Mazzullo (voce di Topo Gigio). Nel mese di Ottobre il Movimento raggiunge anche Catanzaro con la seconda mostra, presso la Galleria “Mattia Preti”, successivamente organizza altre collettive, nel Comune di Roccavaldina(Me) e Mazzarino(CL). Per Biagio Cardia ogni periodo che finisce segna l’inizio di un altro, con nuovi programmi e nuovi progetti da portare avanti per un futuro artistico sempre più importante. www.cardiabiagio.it; cardiabiagio@gmail.com; biagiocardia@email.it.

 BIBLIOGRAFIA - Utili e fondamentali notizie per la stesura del Libro sono state assunte dai seguenti autori:

“Le Vite dè Pittori messinesi”, di Francesco Susino(o Susino).  “L’Elite” Varese, editore Salvatore Perdicaro. “la Voce del Longano” Barcellona P.G.(ME), note di Andrea Italiano. Giornale “La Voce Messinese” articoli degli anni ‘70. “Peloro 2000” Messina, editore Domenico Femminò.  Bibliografie “Artisti messinesi” di Giuseppe Scrofani (Messina).  Catalogo Avanguardie Artistiche “Centro Diffusione d’Arte”, Palermo. Quaderni Attività didattica Museo Regionale di Messina 1999, di Giovanni Molonia. Compendi di Storia Messinese: Pubblicato 1991. Catalogo “Espo-Arte” Bari 1989. Critici: L. Barbera, F. Solmi, G. Giordano, P. Spatari. Catalogo “Messina Art Pride” a cura di Lucio Barbera anno 2000. Edizione “Il Quadrato” Milano, di Giorgio Falossi. Associazione MO.DI.CU. di Barcellona P.G.(ME) 1988. Catalogo “Maurolico” 1978. A.I.A.C. A.A.S.T. E.P.T. ME. F. Blundo e A. ambara. Pittori a Messina negli anni ‘70 e’80, Prof.ssa Teresa Pugliatti. Centro d’arte e cultura “Progressivo” di Messina. Associazione “Magika” catalogo “Zancle 2005” note di Katia Giannetto. Rivista Online “Revestito” Messina. Enciclopedia Online ”Wikipedia”. Gruppo Artistico “Agave Blu” di Barcellona P.G.(ME). Da “Avvenire” Milano, note di Carmelo Aliberti. MessinaWeb.eu, note dell’Architetto Nino Principato. Associazione “Dicearco” Messina. L’Accademia della Fucina – G. Nigido Dionisi. Associazione “Dionysos” Taormina(ME), dal Catalogo “Art’In Progress”. Cataloghi delle Gallerie: “Il Gabbiano”; “Airone”; “Mosaico”; “Hobelix”; ”Il Sagittario”. Le foto gruppi Artisti sono dagli archivi: Associazione “Turismo Arte Spettacolo” Messina-Rivista d’Arte “Peloro 2000” Messina-Prof.ssa Teresa Rizzo-Pittrice Flavia Vizzari.                                                             Prezzo €. 13,00

ANTONELLO DA SALIBA–Messina 1466/7-1535. Figlio di Giovanni e cognato di Antonello da Messina, BONFIGLIO GIUSEPPE–Messina rintracciabile attorno agli sessanta del XVI secolo. BORGHESI GIOVANN viene segnalato XVI secolo. BOVA ANTONIO–Messina 1631/41–15Ottobre1701. BRUNO GIUSEPPE–Messina1620?–7-Settembre-1682.BUONGIORNO ANTONINO documentato1769 /1811. CALDARA POLIDORO – Caravaggio 1500 Messina 1543. nel1515 è a Roma dove entra nella bottega di Raffaello. CAMARDA GASPARE–Messina. Fonti storiografiche indicano che fu il primo artista a vedere i natali nella città di Barcellona P.G.Me, 1570?-1629?. CAMPAGNA PLACIDO–Messina  22.11.1623 morto a Roma nel 1646?). CAMPOLO PLACIDO–Messina 1693-1743.  (QUESTI SONO SOLO ALCUNI NOMI, PER AVERE UN'INDICAZIONE)

Inizio dei pittori contemporanei dal 900 ad oggi, della città di Messina e Provincia. I dati personali e le Biografie sono state realizzate da ricerche fatte nei cataloghi dove gli stessi artisti sono inseriti.           

Elenco Completo Dei Pittori

Inizio dei pittori contemporanei dal 1900 ad oggi.

A) ABATE ALFIO – San Teodoro (ME), 1950. ABATE GIUSEPPE – Milazzo(ME), 1972. ABBADESSA MARIA – Novara di Sicilia(ME), 1944. ADORNO ANTONIMO VANGELIS – Messina, 1980. AIMONE TINA – Coggiola(Biella). ALESCI FRANCESCO - Mazzarrà S. Andrea(ME), 1948. ALIBRANDI ANGELA – Messina, 1977. ALICATA MICHELANGELO - Messina. ALIFFI GAETANO – Pachino(SR), 1935. ALLIO GIOVANNI – Messina, 1965. AMPELLI MARIO – Messina, 1942. ANASTASIO GIANFRANCO – Messina, 1956. ANCKER CRISTINA – Messina. ANDRONICO FILIPPO – Messina, 1976. ANGELINI NICOLA – Fasano (BR), 1941. ARCELLA CORRADO – Messina, 1944. ARDIRI LAURA - Patti(ME), 1984. ARGENTINA NATALE – Gioiosa Mare(ME). ARENA ANTONELLA – Messina, 1955. ARENA SALVATORE – Messina, 1967. ARNO’ ROSARIO – Messina, 1957. ASINARA GRAZIELLA – Messina, 1982. AURELIO GIOVANNI- Messina, 1935. AVENI GIUSEPPE – Tripi(ME), 1944. AVENOSO MIRELLA – Roggiano(CS), 1957.

B) BAGLIERI MIRANDA  - Siracusa. BAGLIONE AURELIA – Mazzarrà S. Andrea(ME). BARDETTA NICOLA – Messina, 1953. BARONE BENITO (Ben) - Raccuja (Me), 1926 .BASILE PASQUALE – Messina, 1945. BERTRAND AMLETO – Messina, 1927. BERTUCCIO CINZIA – Messina, 1969. BEVACQUA LUIGI – Messina. BEVILACQUA IRENE – Messina, 1985. BICCHIERI SCUDERI ROSY – Messina. BIONDO CARMELO – Barcellona P. G.(ME), 1963.  BIONDO FRANCESCO – Barcellona P.G.(ME), 1938. BISANTI MARINA – Messina. BIVONA CLAUDIA – Messina, 1984. BONANNO CARMELO – Messina, 1905. BONARRIGO GIOVANNI – Roccalumera(ME). BORGIA FRANCESCA -  Messina, 1958. BOTTARI GIUSEPPE – Torregrotta(ME), (1953 – 2001). BRANCATO GIUSEPPE – Messina, 1945. BRIANTI ELISABETTA – Messina, 1955. BRIGUGLIO ESTER – Messina, 1954. BUDA NINO (Nibu) – Asciano (Siena), 1932.

C) CACOPARDO BRUNILDE – Messina, 1983. CACOPARDO FIAMMETTA – Messina, 1981. CACCIOLA CARMELO – Messina, 1954. CACCIOLA FRANCESA - Altolia(ME). CAFFARELLI GIORGIO – S. Piero Patti(ME). CALIO’ SIMONE – Messina, 1975. CALTABIANO LUIGI -  Lentini(SR), 1935. CAMINITI ADA - Scaletta Zanclea(ME), 1941. CAMINITI ALESSANDRO(Alex) – Messina, 1977.  CAMMAROTO ALBA – Messina, 1981. CAMPISI MARINELLA - Sant’Agata di Militello(ME ). CAMPONE ANTONINO – Pizzi Marina(RC), 1944. CANCELLIERE FRANCESCO – Messina, 1953. CANNAO’ MICHELE – Messina 1955. CANNISTRACI NINO TRICOMI – Messina, 1927.  CANNISTRACI NINO - Roccavaldina(ME), 1933. CAPILLO ANGELA – Messina, 1985. CARDIA BIAGIO – Messina, 1947. CARUSO MANUELA – Messina, 1985. CATANIA BIAGIO – Barcellona P.G.(Me)?. CATERINAKI BRUNO IRENE – Pireo(Grecia). CATRI LILIANA – Roma. CATTINO MANUELA – Messina, 1951.  CAVALLARO GABRIELE – Messina, 1980. CAVALLARO MELITA – Piazza Almerina(EN). CAVALLARO NINO – Messina. CAVALLAIO SEBASTIANO – Messina. CELI ENZO – Messina, 1936. CELI SALVATORE – Barcellona P.G.(ME). CERNI VADIM(Vladimir) – URSS,1967. CIOLINO ALDO – Messina. CIRAOLO PIETRO – Gualtieri Sicaminò(ME), 1946. COLETTA PINO – Messina, 1949. COMMISSO BENITO – Messina, 1939. CONTI FRANCESCO – Barcellona P. G.(ME), 1940. CORDICI PIETRO – S. Agata Militello(ME), 1951. COSTA MIMMA(Mamy) – Messina, 1951. COSTA VERONICA – Messina, 1985. COSTANTINO SEBASTIANO – Messina. COSTANZO MARIA TERSA – Naso(ME), 1960. CRISAFULLI CARMEN – Messina. CRISAFULLI N. TITTI – Messina. CROCE GIUSEPPE – Messina, 1940.

D) D’ANDREA CARMELO – Messina, 1953. D’ANNA GIULIO - Villarosa di Enna, 1908 - Messina 1978. D’ARRIGO ANTONIO – Messina. DARRIGO NUNZIO – Messina, 1929. D’AVENIA MICHELE - Sesto San Giovanni(MI), 1964. DELEO RICCARDO – Messina. DEL SARTO ALMO – Messina, 1936. DE MARCO GIUSEPPE – Messina, 1911. DENOLA FABRICE – Messina, 1964. DE PASQUALE CONCETTA – Salò(BS), 1952. DE PASQUALE NINO – Barcellona P.G.(ME). DE PASQUALE PAOLO - Castroreale(ME), 1952. DE SALVO GENNY – Messina. DI BELLA FABIO – Messina, 1974. DI BELLA LUIGI – Messina, 1938. DI BELLA MASSIMO – Messina, 1982. DINARO CARMELO – Messina, 1928.    

E) ESPOSITO FRANCA – Messina.

F) FALANCA DANIELE – Messina, 1974. FAZIO FRANCESCO – Messina, 1958. FAZIO GIUSEPPE – Augusta(SR). FAZIO LICINIO – Furci Siculo(ME), 1953. FERTITTA CARMELO – Gioiosa Marea(ME), 1911 - Palermo 1995. FERRIGNO LUIGI – Messina, 1949. FILISTAD CESARE – Taormina(ME). FILONE EMANUELA – Messina, 1986. FLERI DOMENICA – Santa Teresa di Riva(ME), 1967. FORCIERI  CAPILLO CARLA – Messina. FOTI SALVATORE - Giardini Naxos(ME),  1925. FRADALE ROBERTO – Francavilla di Sicilia(Me), 1968. FRANCATO CLAUDICO – Messina, 1948. FRANCHINA VITTORIO – Tortorici(ME). FRANZA HELGA – Messina, 1967. FREILES ANTONIO – Messina, 1943. 

G) GABRIELE ANTONIO – Messina, 1955. GANGEMI ANTONIO – Messina. GARDI GIUSEPPE – Cosenza, 1947.  GASPARRO GIUSEPPE – Messina.GAUDENTI PAOLO – Messina, 1939. GENTILE NINO – Barcellone P. G.(ME), 1944. GHERSI LUIGI – Messina, 1932. GIACOBBE MARIA – Messina. GIACOBBE PAOLO(Jacob)  – Catania, 1942. GIACOPPO SANTINA – Messina. GIANDOLFO CLARA – Messina.   GIORDANO ENRICA – Messina, 1950. GIORDANO MATTEO (Theo Jurde) – Messina. GIORDANO RICCARDAMessina, 1953. GIORDANO ROSYMessina, 1940. GIORGIANNI CARLO – Messina, 1937. GIUNTA SEBASTIANO - Barcellona P. G.(ME), 1952. GIUTTARI ROSARIO – S. Piero Patti(Me), 1950. GRAVINA UMBERTO – Messina. GRILLO FRANCESCO - Roccavaldina(ME), 1917. GROSSO GIOVANNI – Messina, 1950. GUERRERA GIUSEPPE – Messina, 1945. GUGLIANDOLO CETTINA- Messina. GUGLIELMO GIOVANNI – Messina. GULINO CAROLINA – Napoli.

I) IELO ANGELO – Messina, 1949. IERNA PIERA -  Floridia (SR), 1938. ILACQUA ARMANDO – Messina. IMBESI PINELLA – Pace del Mela(ME), 1959. INGA FORTUNATA(Naty) – Missina, 1969. INTERDONATO KATIA – Messina,1967.

IRRERA ANTONELLO – Messina, 1959. IRRERA NICOLETTA - Messina,

L) LA FAUCI GAETANO – Messina. LA FAUCI GIOVANNI – Messina. LA FAUCI PUCCIO – Messina, 1958. 

LA TORRE MICHELE (Mike) – Messina 1964. LATTENE ANNA – Taranto, 1942. LAVERSA MARIA ANTONIETTA – Curcuraci(ME). LENZO LIBERO – Messina, 1952. LENZO MARIA GRAZIA – Messina, 1957. LISITANO NATALY – Messina. LIOTTA PIERA – Messina,1971. LIUZZO NICOLA –  Reggio Calabria, 1946. LO CONTI GIUSY - Messina

LONGO NINO – Barcellona P.G. (ME), 1970. LONGO TERESA – Messina. LO RE FRANCESCO – Taormina(ME).

LUALDI FABIANA –  Barcellona P.G.(ME). LUPO’ KATIA – Messina, 1958.

M) MACCARRONE SEBASTIANO – Furci Siculo(ME), 1924. MAIO LUCIANO – Milazzo(ME), 1950. MAISANO GIUSY – Messina, 1974. MANAZZA LINA(Layla) – Messina. MANCUSO ANTONINO FUOCO – Capizzi(Me), (1921 – 1996). MANGANO DANIELE – Messina, 1972. MANGRAVITI GIUSEPPE – Messina, 1981.  MANTILLA PIERO – Messina, 1940. MANTINEO RESY – Messina, 1935. MANUALDI DIEGO – Messina – 1967. MARCHELLO SILVIA – Messina, 1951. MARINI MARIELLA - Taormina(ME), 1942. MARINO PASQUALE - Reggio Calabria, 1945. MARINO TITO – Messina, morto nel 2001. MARTORELLI GIGI – Palermo, 1936. MAZZA PAOLO - Gesso(ME), 1948. MAZZULLO PASQUALE – Messina, 1976. MESSINA GIUSEPPE – Barcellona P.G.(ME), 1947. MESSINA LILLO – Messina, 1941. MESSINA SIGNORINA - Barcellona P. G.(ME), 1977.  MICALI GIUSEPPE – Messina, 1950. MICELI SANTI MAURIZIO - Messina,1924. MIGLIORATO MIRELLA – Messina, 1963. MIGNEGO ENZO (Togo) – Milano, 1937. MIGNECO GIUSEPPE - Ponte Schiavo(ME), 1908. MILITTI CLAUDIO – Messina, 1945. MILONE GIUSEPPE – Barcellona P.G.(ME), 1946. MINISSALE GIUSEPPE  - Messina, 1916.  MIRAGLIA ANTONINO – Barcellona P.G.(ME). MISITANO FRANCIS – Messina, 1931. MONACHINO LIDIAS. Agata di Militello(ME), 1965. MORABITO NUCCIA – Messina. MOSCHELLA GIUSY – Messina, 1959. MOTTA SILAVANO – Messina, 1935. MUNAFO’ SARA –  Barcellona P.G.(ME). MUNAFO’ PROVY –  Boxhill (Melburne) Australia, 1958.  MUROLO GAETANO – Roccalumera(ME), 1934.MUSCOLINO LIDIA – Antillo(ME) . MUSICO’ SCILIPOTI GIOVANNA – Messina, 1945. MUSOLINO ALDO – Reggio Calabria, 1947. MUSOLINO GIUSEPPE – Santo Stefano Medio(ME), 1930. MUSOLINO NINO – Santo Stefano Medio(ME), 1926. MUSOLINO PIERNICOLA – Santo Stefano Medio(ME), 1957.

O) OCCHINO SEBASTIANO(Okkino) – Messina, 1956. OCCHIPINTI ALVARO – Messina, 1938. OLIVA GIUSEPPE – Messina, 1962. OLIVA NINO – Messina. OLIVA ROSA – Messina, 1975. ORLANDO ANGELA – Milazzo(ME), 1986. ORLANDO RICCARDO – Messina, 1950.

P) PAGANO CARMELO – Messina. PAGANO CRISTINA – Martigny(CH), 1973. PAGANO GIOVANNI – Messina. PAGANO GIUSEPPE – Messina. PALELLA FRANCESCO - Forza d’ Agrò(ME), 1933. PANE MARIA – Messina. PANZERA GIUSEPPE – Messina, 1942. PANZERA MARIA PIA – Messina, 1962. PAPALE GIUSI – Messina. PAPALE IVAN – Messina. PARLA ALDO – Palermo, 1939. PAVONE FRANCO – Messina, 1945. PEDICINI PIETRO – Messina, 1963. PERANNI RINA – Messina. PICCIONE DOMENICA – Messina, 1936. PICCIONE PAOLO – Messina, 1949. PINCI MIMMO – Messina, 1948. PIPITO’ CONCETTA – Montalbano Elicona(ME), 1954. PISAGATTI GIUSY - Lipari(ME), 1953. PIZZI VITTORIO – Messina 1940. PONZU’ SIMONA DONATO – Messina, 1983. PRESTIPINO FIORANGELO - Furci Siculo(Me), 1945. PRIVITERA ANTONINO – Messina. PUGLIA EDOARDO –  Taormina(Me). PUGLIATTI CARMELO – Messina, 1972. PULEJO MARIA LAURA – Messina, 1974. PULIA ALESSIO – Villafranca Tirrena(ME).

Q) QUARTARONE STELLO – Messina, 1947.

R) RAFFA FRANCESCO – Messina, 1982. RAFFA MARIA GABRIELLA(Nibiro) – Forlì, 1954. RAFFAELE MARIA GRAZIELLA – Catanzaro, 1953. RAMPELLO ROBERTA – Messina, 1975. RANDO MARIA – Messina. RANERI MARIA – Giardini Naxos(ME), 1963. RANIERI GIOVANNI – Messina. RANIERI WANDERLINGH – Roma, 1961. RAO BRUNELLA – Roma, 1982. RIZZO ENZO – Messina, 1958. RIZZO TERSA(Artese) – Messina ,1946. RUNCI GAETANO - Messina. RUNCI STELLARIO – Messina, 1924. RUSSO MARIA LETIZIA – Catania, 1968. RUSSOTTI JOE’ – Ramos Mejia(Argentina), 1952.

S) SALONIA ERNESTO(Dimitri) - Pace del Mela(ME), 1941. SAMPERI BRUNO – Messina, 1933. SANTAMARIA VERONICA – Messina, 1981. SANTORO ALFREDO – Messina, 1939. SANTORO GIOVANNI – Messina, 1958.     SCALIA ANNA – Messina, (1945 – 1989). SCARFI PAOLO LUCIO – Messina. SCIACCA AUGUSTO – Itala(Me), 1945. SCIBONA GIACOMO – Caltagirone, (1918 – 2008). SCIMONE TANIA – Messina. 1960 SERBOLI PIERO – Messina, 1948.    SGRO’ EMILIO – Barcellona P.G.(ME), 1937. SIGNORINO LINA – Messina. SIMONE MARIA LIDIA – Messina.   SINDONI SANTI – Calderà, Barcellona P.G.(ME), 1954. SORRENTINI ANNA - Barcellona P. G.(ME). SOTTILE LIO – Barcellona P.G.(ME). SOTTILE RITA – Messina. SPADARO MICHELE – Patti(ME). SPARTA’ ROSARIA – Randazzo(CT). SPATAFORA CATERINA – Messina. SUTERA FRANCESCA – Messina, 1982. STURIALE NICOLA – Messina.  STURNIOLO GIUSEPPE – Messina, 1922.

T) TIAMZON LYN GRACE – Messina, 1985. TORTORELLA EMANUELA – Messina, 1982. TRAPA ROSARIA(Rosy) – Messina 1976. TRIFIRO’ DANILO –  Milazzo(ME), 1974. TRIMARCHI VALENTIA – Messina, 1982. TRIOLO TANIA – Messina, 1985. TROVATO RITA – Spadafora(ME), 1970. TUZZO FABIANA – Messina, 1985.  

U) URSO GIUSY – Messina. URZI’ ORAZIO – Messina, 1947.

V) VADALA’ IGNAZIO – Messina, 1924. VACALEBRE JOLANDA – Messina, 1953. VINCI GRAZIA – Messina, 1956.   VIZZARI MARIA FLAVIA – Messina.

Z)  ZANGARI BARBARA – Olten(Svizzera), 1962. ZANGHI ANTONIO – Messina, 1931. ZANGHI GIOVANNI – Messina, 1939. ZAPPALA’ ALBERTO – Messina . ZUCO NATALE(ZUNA) - Messina.

Esempio dei dati inseriti per ogni artista:

MINISSALE GIUSEPPE  - Messina, 1916. La sua attività di Artista incomincia all’età di 12 anni come aiutante Decoratore, ancora giovane esegue restauri decorativi murales e propri progetti per ambienti pubblici e privati. I suoi soggetti preferiti vanno dal figurativo, al paesaggio alle nature morte; ama riprodurre la sua immagine e quella della sua famiglia, la sua persona la vediamo in forma normale ma spesso in caricature, i suoi autoritratti si contano a decine, quasi a volere imitare “Rembrandt e Van Gogh. I paesaggi hanno i colori della sua terra nativa; le nature morte si distinguono, per la perfezione rappresentata al taglio fotografico ai toni dei colori piacevoli che danno la misura della sua tematica, suscitando così delle passioni al fruitore attento ad un realismo perfetto. Usa una tecnica mista con  materiali vari dai colori ad olio, acrilico, acquerello alle matite, usando qualsiasi tipo di supporto dalla tela, legno al cartone telato e quant’altro gli capita di dipingere. Mostre personali e le collettive di pittura in Italia e all’Estero si contano a centinaia. Ha partecipato a moltissime rassegne premi, Nazionali e Internazionali ne ricordiamo alcuni: il Premio Maurolico 78, Expo arte di Bari 1983, VIII Biennale Murales Ustica, Premio Nazionale d’Arte contemporanea “P. Kolbe l’Olocausto 1983, ultimo nel periodo che era ancora attivo nell’arte, nel mese di Agosto 2003 ha ricevuto la medaglia d’argento offerta dal Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi, nella Seconda Edizione del Premio “Messina Città d’Arte” organizzato dall’Associazione Turismo Arte Spettacolo di Messina.

MIRAGLIA ANTONIMO – Barcellona P.G.(ME). Miraglia è un pittore a tempo pieno, attivamente operoso e produttivo di immagini figurali, dal bel viso raffaellesco; che possiedono una dolcezza vivente negli occhi, da buon ritrattista e cesellatore squisito, di sicura vena. E’ un artista acuto, limpido, esperto disegnatore, a puro contorno, che si manifesta anche nei suoi deliziosi paesaggi fatti da vecchie case coloniche. Il nostro pittore rappresenta e raffigura la vera arte, nella sua essenza pura, fatta di emozioni, fatta di stati d’animo particolari, che gli consentono di imprigionare e liberare sulla tela fedelmente quello che lui pensa e desidera realizzare. Con la sua arte, il pittore vuole eseguire e rappresentare fedelmente sul quadro ciò che riesce a cogliere con la propria sensibilità. Dove la qualità artistica delle cose da rappresentare, dipendono anche e soprattutto: dalla bontà dell’esecuzione, dall’esatto senso prospettico, dalla precisa visione, dalla corretta inquadratura. Le capacità disegnative nel nostro pittore sono innate e nel tempo si sono pure raffinate, per indiscutibile superiorità, per vigore di rappresentazione grafica, per capacità di composizione e ampiezza di ritmo.